Brescia,
Desiderio e i Longobardi
Il monastero di S. Salvatore e Santa Giulia
Il Museo
Itinerari di Brescia, Musei, Chiese, Luoghi e Monumenti
Itinerari
Attività
Informazioni |
Lo sport
L’estensione geografica della provincia di Brescia e la varietà dei
paesaggi, dalle ampie distese della pianura, ai laghi, alle colline, alle
alte cime perennemente innevate, consentono lo svolgersi dei più
disparati tipi di sport. Lo sci può essere praticato tutto l’anno sul
ghiacciaio del Presena che amplia l’offerta invernale alle adiacenti
piste di Ponte di Legno – Passo del Tonale. Altre importanti località
invernali sono Montecampione, Borno, San Pietro Aprica, Gaver, Passo del
Maniva e Collio – Pezzeda. Sulla neve si possono svolgere anche
emozionanti escursioni in sleddog presso la Scuola Italiana di Ponte di
Legno. Gli amanti del vento e dell’acqua trovano sui laghi bresciani la
possibilità di cimentarsi in impegnative regate e, per la presenza di
venti impetuosi nell’alto Garda, la possibilità di ardite esibizioni in
windsurf. Riposanti cavalcate si possono compiere in tutta la provincia.
Emozionanti sono le escursioni lungo il parco dell’Oglio e sulle colline
moreniche del Garda o in Franciacorta. Anche i nuovi sport trovano nelle
alture e nei torrenti bresciani luoghi ideali per esercitarsi in lanci in
deltaplano e parapendio o per discendere in canoa o in rafting i corsi d’acqua
delle nostre montagne.
I parchi e la
natura
Il paesaggio bresciano conserva aree di grande interesse naturalistico
e paesaggistico. Il Parco Nazionale dello Stelvio ricchissimo di flora (più
di duemila le specie di fiori censite), è popolato da tutti i grandi
mammiferi tipici degli ambienti alpini: camosci, stambecchi, caprioli,
cervi. Notevole è pure la presenza di marmotte, scoiattoli, lepri, faine,
donnole, volpi e tassi. Tra gli uccelli sicuramente spicca la presenza
dell’aquila reale. L’adiacente Parco Naturale Regionale dell’Adamello,
esteso per quasi 50.000 ettari, è una zona di notevole interesse
naturalistico che con il confinante Parco trentino dell’Adamello –
Brenta forma una delle più vaste aree protette delle Alpi. Altrettanto
fondamentali nella conservazione degli ambienti naturali sono i Parchi
regionali dell’Oglio e quello dell’Alto Garda Bresciano. Il primo
conserva ancora fra le anse del fiume vaste distese boschive, mentre il
secondo racchiude acuti contrasti tra le basse quote, dal clima
mediterraneo, e le alture retrostanti decisamente alpine. Particolarmente
significative sono inoltre le piramidi di Zone, altissime guglie
sormontate da macigni, e le grotte e le caverne nell’altopiano carsico
delle Cariadeghe di Serle, nei pressi di Brescia.
Le terme e il
benessere
Fra famose località termali e moderni ed attrezzati beauty-farm si
possono trascorrere ritempranti soggiorni e vacanze-benessere scegliendo
fra laghi e montagne l’ambiente che più si preferisce. Nel cuore del
lago di Garda, accanto alle rovine della villa di Catullo e al pittoresco
castello scaligero, sono collocate le Terme di Sirmione, classificate dal
Ministero della Sanità con il massimo livello, famose per il centro della
cura della sordità rinogena, per le malattie polmonari, quelle
osteoarticolari e per le vasculopatie venose periferiche. Anche le Terme
di Boario in Valle Camonica sono classificate con il 1° livello superiore
e sono note, sin dai tempi antichi, per la cura e prevenzione delle
malattie del fegato, delle vie biliari e dell’intestino. Oggi vi si
curano anche l’ipertensione e i disturbi dello stomaco e delle vie
urinarie, oltre a proporre terapie riabilitative. Le vicine Terme di
Angolo, poste all’imbocco di una suggestiva vallata alpina, oltre alle
cure per combattere le affezioni dell’apparato digerente, sono
attrezzate per offrire rilassamento e sport. Altre località termali sono
Vallio Terme, posta baricentricamente tra la città di Brescia e il lago
di Garda, e Ome collocata al centro delle colline ricoperte di vigneti
della Franciacorta.
Il folklore e la
tradizione
Brescia ha saputo conservare molte delle proprie tradizioni popolari
che, specie in anni recenti, sono state rivitalizzate e riportate alla
veste e ai contenuti originari. La festa dei Santi Patroni di Brescia,
Faustino e Giovita il 15 febbraio, unisce al tradizionale mercatino di
bancarelle, uno dei più vasti dell’Italia settentrionale, la serata di
fuochi artificiali della vigilia, la processione, con cadenza quinquennale
e una serie di appuntamenti culturali distribuiti per tutto il mese. La
seconda domenica di luglio si celebra a Montisola la festa della Madonna
della Ceriola. Suggestiva è inoltre l’esposizione del tesoro delle
"Sante Croci" che, tutti i venerdì di marzo ed il 14 settembre
d’ogni anno, si perpetua nel Duomo Nuovo di Brescia. Particolarmente
spettacolari sono altri appuntamenti liturgici periodici come la
quinquennale festa della Santa Croce a Carzano di Montisola e la decennale
Santa Crus di Cerveno. Fra le feste profane merita un particolare cenno il
carnevale di Bagolino. Numerosi comuni celebrano poi il rito del rogo
della Vecchia a mezza quaresima. Nelle vallate montane sopravvivono infine
tradizioni antichissime, un tempo comuni alle popolazioni di tutto l’arco
dell’Alpe Adria per la festa dell’Epifania come il canto della Stella
conservatosi tra la bassa Valle Trompia e il lago di Garda o la cattura
del Badalìsk, ancestrale rito di purificazione tribale, nella frazione
Andrista di Cevo di Valsaviore.
I grandi appuntamenti e le rievocazioni storiche
L’appuntamento annuale, che più d’ogni altro attrae folle di
curiosi ed appassionati, è senz’altro la Mille Miglia Storica, che ogni
anno, all’inizio di maggio, allinea alla partenza della competizione
più di 350 autovetture. Sono macchine rigorosamente selezionate fra i
modelli che parteciparono alle edizioni originarie della gara, tutte
ammirabili attorno a Piazza Vittoria, storica sede delle operazioni di
punzonatura. Di richiamo internazionale è anche l’altra grande
manifestazione sportiva organizzata ai primi di settembre sul lago di
Garda: la regata delle Centomiglia. Fra gli appuntamenti culturali si
segnalano a Brescia il Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti
Michelangeli e la stagione estiva del Vittoriale di Gardone Riviera. Anche
le rievocazioni storiche sono un grande richiamo per gli appassionati: fra
le altre si ricordano quella della battaglia di Maclodio decisiva vittoria
dei veneziani, comandati dal conte di Carmagnola, sulle truppe milanesi, a
cadenza quinquennale. Interessante è la rassegna che si svolge nell’ultima
settimana di agosto nel centro storico di Bienno Luoghi di tradizione e di
lavoro e che, accanto ad esposizioni di artigianato ed antiquariato,
presenta la ricostruzione di antiche botteghe e la riproposizione di
antichi costumi di vita. Fra le fortificazioni e le colline del basso lago
di Garda, attorno a Sirmione, infine, si svolge a settembre il Festival
delle rievocazioni storiche "Terre di Lugana".
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