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| Itinerari di Brescia, Musei, Chiese, Luoghi e Monumenti | ||
Brescia,
Desiderio e i Longobardi |
Musei
Luoghi e Monumenti
Chiese
Musei
I resti archeologici del centro religioso e sociale della città romana, monumentalizzato nel I secolo d.C., rappresentano una delle emergenze architettoniche più significative del nord Italia. Di particolare rarità sono le celle del primo santuario di epoca repubblicana (I sec. a.C.), con affreschi in stile pompeiano stupendamente conservati, e il lapidario collocato all’inizio dell’Ottocento nella cella centrale del tempio del I secolo d.C. C Museo delle Armi Antiche "Luigi Marzoli"
D Museo del Risorgimento
E Pinacoteca Tosio Martinengo
F Museo Diocesano di Arte Sacra Nel chiostro maggiore del convento di San Giuseppe sono raccolte e ordinate testimonianze dal IV al XIX secolo provenienti dalla Diocesi bresciana. Particolarmente significativa e preziosa è la raccolta di tessuti e arredi liturgici. Il museo organizza regolarmente piccole ma curate presentazioni di opere provenienti da importanti istituzioni museali internazionali. Musei e Chiese G Associazione Arte e Spiritualità Il museo espone oltre quattrocento opere, soprattutto di grafica, di importanti artisti contemporanei tra cui si segnalano quelle di Chagal, Dalì, Matisse, De Chirico e Picasso. La collezione fu formata da Paolo VI, il Papa bresciano. H Museo Civico di Scienze Naturali Il Museo affonda le proprie radici nelle raccolte promosse dall’Accademia bresciana sin dagli inizi dell’Ottocento. Ospita esposizioni di mineralogia, paleontologia, botanica, zoologia, micologia e paletnologia. I Museo dell’Industria e del Lavoro "Eugenio Battisti" La sede del museo è attualmente in corso di sistemazione nella dismessa area industriale cittadina. I depositi sono visitabili su appuntamento.
L’edificio, realizzato alla fine dell’XI secolo e noto anche come "Rotonda" per la sua caratteristica forma, rappresenta una straordinaria eccezione nel panorama delle cattedrali medievali tradizionalmente di impianto basilicale a tre navate. Fra i tanti capolavori qui conservati si segnalano la trecentesca arca del vescovo Berardo Maggi, in marmo rosso di Verona, la pala dell’Assunta del Moretto sull’altare maggiore e gli affreschi duecenteschi che decorano la volta del presbiterio. 2 Duomo Nuovo Le maestose forme tardo barocche in marmo bianco di botticino del Duomo Nuovo dominano Piazza Paolo VI. All’interno sono conservate opere del Moretto, del Romanino, di Palma il Giovane e importanti sculture quali la rinascimentale arca di S.Apollonio. 3 Chiesa di San Clemente E’ il tempio del Moretto. Il pittore, che abitava e lavorava a poca distanza dalla chiesa, è qui sepolto accanto alle numerose sue opere che ornano quasi ogni altare. 4 Chiesa di Santa Maria in Calchera Al suo interno sono conservate alcune importanti opere del Moretto e del Romanino. In occasione delle Quarant’ore vi si monta una elaborata e fastosa macchina barocca. 5 Chiesa di Sant’Afra in Sant’Eufemia Tra le numerose tele d’altare spicca quella dedicata al martirio di Sant’Afra e realizzata da Paolo Veronese. 6 Chiesa di Sant’Angela Merici Posta accanto alla Pinacoteca ne rappresenta un naturale approfondimento per quanto riguarda le opere di epoca manierista tra cui si segnala la pala dell’altar maggiore del Tintoretto. Secondo la tradizione nei pressi del santuario furono inumati i resti dei Santi Patroni Faustino e Giovita subito dopo il martirio. 7 Chiesa di Sant’Alessandro Al primo altare destro è collocata un’Annunciazione, capolavoro di
Jacopo Bellini. 8 Chiesa dei Santi Nazaro e Celso Vi si conserva uno dei capolavori della storia dell’arte
rinascimentale: il polittico realizzato nel 1522 da Tiziano per il
cardinal Altobello Averoldi.
L’edicola della facciata, costruita per proteggere un’immagine miracolosa della Vergine, oggi posta all’interno, rappresenta la prima opera scultorea pienamente matura del Rinascimento bresciano.
10 Chiesa di San Francesco La chiesa dedicata al Santo d’Assisi, la più frequentata dai
bresciani, è uno dei più affascinanti monumenti della città. 11 Chiesa di Santa Maria della Pace Nell’elegante chiesa settecentesca, edificata dall’architetto veneziano Massari, si segnalano le due tele di Pompeo Batoni. Adiacente alla chiesa si possono ammirare le imponenti strutture del palazzo che fu del condottiero Bartolomeo Colleoni.
E’ ricca di opere rinascimentali, fra cui spiccano quelle conservate nella cappella del Santissimo Sacramento interamente ricoperta di tele dei maestri bresciani Romanino e Moretto. 13 Chiesa di Santa Maria del Carmine Posta al centro di un popolare quartiere, la grandiosa costruzione, che mostra particolarissime decorazioni esterne in cotto, ospita numerose opere d’arte tra cui un Compianto sul Cristo morto in terracotta policroma e affreschi del Foppa e del Ferramola. 14 Chiesa di San Giuseppe E’ la chiesa delle antiche corporazioni bresciane che un tempo custodivano le numerose cappelle allineate nelle navate laterali. Molto prezioso è l’organo di Graziadio Antegnati, ancora oggi usato in emozionanti concerti. 15 Chiesa dei Santi Faustino e Giovita Il tempio, dedicato ai santi patroni cittadini, è centro di una
particolare devozione da parte della cittadinanza che affolla la
tradizionale fiera e le celebrazioni religiose.
Posta al termine della pittoresca viuzza che dalla chiesa di Santa Giulia sale al Castello, l’edificio rinascimentale, con gli annessi chiostri, è collocato su una terrazza dalla quale si gode uno splendido panorama della città. 17 Chiesa del Santo Corpo di Cristo I restauri, che da alcuni anni interessano gli edifici dell’antico convento dei gesuati, hanno riscoperto un importante ciclo di affreschi quattro-cinquecenteschi. M Piazza della Loggia La realizzazione della piazza fu decisa nella prima metà del Quattrocento dai nuovi governatori veneti della città, ma assunse le forme attuali solo nel secolo successivo. Monte di Pietà E’ l’edificio più antico della piazza e fu completato nel 1489. Nella costruzione del vasto prospetto la Municipalità volle che vi si collocassero in evidenza lapidi e decori romani recuperati nel territorio, precoce esempio di musealizzazione della storia cittadina.
Realizzata alla metà del Cinquecento, ospita lo straordinario orologio astronomico, con le caratteristiche statue che battono le ore, i mach de le ure (i matti delle ore), realizzato nel 1544.
Palazzo della Loggia La costruzione dell’imponente palazzo pubblico, iniziata nel 1492, proseguì con alterne vicende sino al 1570 circa con la soprintendenza di numerosi architetti: Gasparo da Coirano, Palladio, Beretta e Sansovino. Gli interni, un tempo decorati da tre grandi tele del Tiziano, furono distrutti da un furioso incendio nel 1575. N Broletto Risale al 1223 la costruzione dell’edificio destinato ad accogliere le magistrature comunali e, nel grande salone, le adunanze pubbliche. E’ dominato dalla Torre del Pégol che col suono delle sue campane chiamava a raccolta tutti i cittadini. All’interno numerose testimonianze artistiche delle varie epoche: affreschi medievali nel sottotetto, tracce degli affreschi di Gentile da Fabriano nell’atrio della Prefettura, affreschi manieristici sullo scalone e nelle sale dell’Anagrafe.
H Palazzo Martinengo L’imponente edificio sei-settecentesco presenta nei suoi sotterranei, accanto ai resti archeologici, una moderna e curata ricostruzione dell’antico Foro romano. I piani superiori, con saloni decorati da rilevanti cicli di affreschi, sono stabilmente destinati ad importanti esposizioni d’arte. O Biblioteca Queriniana Nell’edificio realizzato nel 1750 su commissione del Cardinale Angelo Maria Querini si possono ammirare le splendide sale di lettura con i gli arredi delle biblioteche e le decorazioni originarie.
Caratteristica e animata piazzetta circondata da palazzi porticati del
Cinquecento.
Q Castello E’ una delle più grandi fortezze del nord Italia. Attorno al nucleo
medievale, composto dalla torre Mirabella,
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